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03.04.2019
Vetro strutturale
Il calcolo statico
delle lastre
in vetro antiscivolo.
Scala con gradini in vetro antiscivolo Madras® Flooring

Vetro antiscivolo Madras® mod. Ecosat Flooring.

I progetti di architettura acquistano maggiore impatto scenografico grazie al vetro, materia che deve essere sottoposta a un adeguato calcolo statico proprio in fase progettuale. In particolare la realizzazione di piani di calpestio, di passerelle sospese e di ampie scalinate comporta delle valutazioni tecniche precise. Ma come si effettua il calcolo statico dei moduli calpestabili?

Le lastre in vetro, come in ogni altro materiale da calpestio, devono soddisfare innanzitutto le caratteristiche antiscivolo richieste dalla normativa della nazione in cui sono installate. Ogni normativa prevede una particolare metodica di prova per la determinazione della scivolosità, e i risultati ottenuti dalle diverse metodiche purtroppo non sono correlabili tra loro. In Italia è riconosciuto solo il metodo Tortus (BCRA) per garantire l’accessibilità in sicurezza in ogni spazio aperto al pubblico (D.M. n. 236 del 14/06/1989), in Germania il ramp test (norma DIN 51130 e 51190 per applicazione in luoghi di lavoro).

Programmavetro diagramma norme tecniche antiscivolo

Fonte: Programmavetro

Proprio per le loro prerogative funzionali, oltre che estetiche, i modelli di vetro antiscivolo Madras® Flooring* sono spesso scelti dal progettista per la realizzazione di strutture calpestabili importanti, quali scalinate e pavimentazioni sospese, in contesti pubblici oltreché privati. Infatti, oltre alla resistenza allo scivolamento, la resistenza all’usura (norma UNI EN ISO 10545-7 internazionale per le piastrelle ceramiche), è un altro importante parametro da considerare per installazioni in aree esposte a medio e alto traffico - quali ingressi, ristoranti, uffici pubblici, negozi ecc. - dove lo sporco risulta fortemente abrasivo.

In ogni caso, a prescindere dall’applicazione e dalla finitura scelta, le lastre in vetro antiscivolo devono essere opportunamente dimensionate per soddisfare categorie di carico anche molto impegnative. E la tipologia di appoggio è sempre determinante ai fini del corretto dimensionamento di ogni modulo calpestabile finito. Quest’ultimo deve essere composto da vetro stratificato di sicurezza con un minimo di 3 lastre stratificate con opportuno plastico di stratifica interposto fra l’una e l’altra, ad esempio PVB o EVA, fra i più comuni. Inoltre, ciascun modulo in vetro calpestabile deve garantire non solo la sicurezza, in termini di tenuta statica, ma allo stesso tempo un livello adeguato di comfort, in termini di deformabilità e vibrazioni.

Per affrontare la progettazione dei principali elementi in vetro destinati ad applicazioni strutturali, con semplicità, sicurezza e rapidità, è possibile utilizzare il software Programmavetro. L’applicativo è stato sviluppato sulla base di un protocollo di sicurezza adottato in funzione delle normative sul vetro, sia nazionali sia internazionali, sulla letteratura tecnica e naturalmente su un consolidato know-how.

Vetro Madras® Flooring per pavimenti.

Vetro Madras® Flooring per pavimenti.

* I modelli Madras® Flooring sono disponibili negli spessori e nei colori di base necessari a realizzare strutture molto diversificate, anche dove prevista illuminazione con LED. Ne riassumiamo qui le caratteristiche tecniche:

• Materiale base: vetro float secondo norma UNI EN 572-1,2.
• Antiscivolosità certificata secondo le principali norme internazionali.
• Dimensione delle lastre: 2250/2400 x 3210 mm.
• Spessori: 8/10 mm.
• Colore: chiaro, extrachiaro.
• Peso: 2.5 kg/m2 per millimetro di spessore.
• Sono ammesse tutte le lavorazioni meccaniche e termiche del vetro.
03.04.2019
Vetro strutturale
Il calcolo statico
delle lastre
in vetro antiscivolo.
Scala con gradini in vetro antiscivolo Madras® Flooring

Vetro antiscivolo Madras® mod. Ecosat Flooring.

I progetti di architettura acquistano maggiore impatto scenografico grazie al vetro, materia che deve essere sottoposta a un adeguato calcolo statico proprio in fase progettuale. In particolare la realizzazione di piani di calpestio, di passerelle sospese e di ampie scalinate comporta delle valutazioni tecniche precise. Ma come si effettua il calcolo statico dei moduli calpestabili?

Le lastre in vetro, come in ogni altro materiale da calpestio, devono soddisfare innanzitutto le caratteristiche antiscivolo richieste dalla normativa della nazione in cui sono installate. Ogni normativa prevede una particolare metodica di prova per la determinazione della scivolosità, e i risultati ottenuti dalle diverse metodiche purtroppo non sono correlabili tra loro. In Italia è riconosciuto solo il metodo Tortus (BCRA) per garantire l’accessibilità in sicurezza in ogni spazio aperto al pubblico (D.M. n. 236 del 14/06/1989), in Germania il ramp test (norma DIN 51130 e 51190 per applicazione in luoghi di lavoro).

Programmavetro diagramma norme tecniche antiscivolo

Fonte: Programmavetro

Proprio per le loro prerogative funzionali, oltre che estetiche, i modelli di vetro antiscivolo Madras® Flooring* sono spesso scelti dal progettista per la realizzazione di strutture calpestabili importanti, quali scalinate e pavimentazioni sospese, in contesti pubblici oltreché privati. Infatti, oltre alla resistenza allo scivolamento, la resistenza all’usura (norma UNI EN ISO 10545-7 internazionale per le piastrelle ceramiche), è un altro importante parametro da considerare per installazioni in aree esposte a medio e alto traffico - quali ingressi, ristoranti, uffici pubblici, negozi ecc. - dove lo sporco risulta fortemente abrasivo.

In ogni caso, a prescindere dall’applicazione e dalla finitura scelta, le lastre in vetro antiscivolo devono essere opportunamente dimensionate per soddisfare categorie di carico anche molto impegnative. E la tipologia di appoggio è sempre determinante ai fini del corretto dimensionamento di ogni modulo calpestabile finito. Quest’ultimo deve essere composto da vetro stratificato di sicurezza con un minimo di 3 lastre stratificate con opportuno plastico di stratifica interposto fra l’una e l’altra, ad esempio PVB o EVA, fra i più comuni. Inoltre, ciascun modulo in vetro calpestabile deve garantire non solo la sicurezza, in termini di tenuta statica, ma allo stesso tempo un livello adeguato di comfort, in termini di deformabilità e vibrazioni.

Per affrontare la progettazione dei principali elementi in vetro destinati ad applicazioni strutturali, con semplicità, sicurezza e rapidità, è possibile utilizzare il software Programmavetro. L’applicativo è stato sviluppato sulla base di un protocollo di sicurezza adottato in funzione delle normative sul vetro, sia nazionali sia internazionali, sulla letteratura tecnica e naturalmente su un consolidato know-how.

Vetro Madras® Flooring per pavimenti.

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* I modelli Madras® Flooring sono disponibili negli spessori e nei colori di base necessari a realizzare strutture molto diversificate, anche dove prevista illuminazione con LED. Ne riassumiamo qui le caratteristiche tecniche:

• Materiale base: vetro float secondo norma UNI EN 572-1,2.
• Antiscivolosità certificata secondo le principali norme internazionali.
• Dimensione delle lastre: 2250/2400 x 3210 mm.
• Spessori: 8/10 mm.
• Colore: chiaro, extrachiaro.
• Peso: 2.5 kg/m2 per millimetro di spessore.
• Sono ammesse tutte le lavorazioni meccaniche e termiche del vetro.
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